Sciopero del 6 maggio 2021
Con la nota 7064 del 22 aprile 2021 l’Ufficio Scolastico Regionale ci comunica che per l’intera giornata di giovedì 6 maggio 2021 è stato proclamato uno sciopero di tutto il personale dalle organizzazioni sindacali COBAS Scuola Sardegna, USB P.I. Scuola, UNICOBAS Scuola e Università.
Inoltre, relativamente alla sola Scuola primaria, sempre per la giornata di giovedì 6 maggio, le organizzazioni sindacali COBAS - Comitati di base della scuola per il personale docente e Ata della scuola primaria e SGB – Sindacato Generale di Base hanno proclamato uno sciopero breve delle attività funzionali connesse alle prove Invalsi per le attività di somministrazione e gestione dei test e uno sciopero delle attività funzionali connesse alle attività di correzione e tabulazione delle prove Invalsi a partire dal 6 maggio 2021 e per tutta la durata delle attività stesse come calendarizzate da ogni singola istituzione scolastica.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “Istruzione” di cui all’art. 1 della L. 146/1990; si ricorda che l’esercizio del diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla normativa vigente.
Il 2 dicembre 2020 è stato sottoscritto un accordo presso l'ARAN che detta nuove norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero. In base a quanto previsto da tale accordo comunichiamo le motivazioni dello sciopero, i dati sulla rappresentatività a livello nazionale e locale delle organizzazioni sindacali che hanno indetto lo sciopero, le percentuali di adesione agli scioperi precedentemente indetti dai sindacati coinvolti.
Raccomandiamo perciò attenta lettura della circolare allegata.
Colloqui con le famiglie - Aprile 2021
L’attuale situazione di emergenza sanitaria, con le numerose restrizioni e in particolare la necessità di evitare assembramenti, rende molto difficile l’organizzazione dei tradizionali colloqui generali con le famiglie degli alunni. Considerata l’importanza di tale occasione di confronto tra scuola e famiglia, anche nel mese di aprile verranno comunque organizzati momenti di incontro. In linea generale, andrà privilegiata la modalità dell’incontro in videoconferenza o del colloquio telefonico, preferendo invece l’incontro in presenza per i casi delicati sotto il profilo didattico-disciplinare.
Rimandiamo alla circolare allegata per i dettagli.
Disposizioni organizzative legate alla situazione epidemiologica dal 26 aprile 2021
Come previsto dall’art. 3 del Decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021, da lunedì 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021 tutte le attività didattiche della Scuola dell’infanzia, della Scuola primaria e di tutte le classi della Scuola secondaria di I grado proseguiranno in presenza.
Tale disposizione può essere derogata da provvedimenti dei presidenti delle Regioni e dei sindaci solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-COV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica.
Le misure prese dal Governo non ci devono far abbassare la guardia o pensare che la situazione sanitaria sia tornata alla normalità. Nel territorio sardo, infatti, il numero dei positivi e il numero dei morti è ancora molto alto e la variante inglese è presente in oltre l’85% dei casi di positività al virus.
Perciò è fondamentale che a scuola e ancor di più fuori dalla scuola si rispettino scrupolosamente tutte le misure previste per evitare il contagio e la diffusione del virus. Nel raccomandare ancora una volta il puntuale rispetto del Regolamento di Istituto recante “Misure per la prevenzione del contagio da Sars-CoV-2”, confidiamo come sempre nella costante collaborazione delle famiglie e degli alunni.
I genitori degli alunni che hanno ricevuto dispositivi digitali in comodato d’uso sono invitati a riconsegnarli tempestivamente.



