4-5 marzo: sospensione delle attività didattiche
Come previsto dal calendario scolastico regionale per l'anno scolastico 2018-2019 e dagli adeguamenti assunti dal Consiglio di Istituto, per lunedì 4 e martedì 5 marzo 2019 è prevista la sospensione delle attività didattiche.
Le attività didattiche riprenderanno regolarmente mercoledì 6 marzo 2019.
Progetto #identitavirtuale - Incontri formativi per genitori e docenti
Conclusi i laboratori didattici rivolti agli alunni per la prevenzione delle condotte online a rischio, il progetto #Identità virtuale – Quello che posti dice chi sei – Come usare il web in modo sicuro e contrastare il cyberbullismo proseguirà nei prossimi giorni con gli incontri condotti dal dott. Luca Pisano, destinati a genitori e docenti:
- un corso di formazione per la costituzione di una rete di “genitori digitali”. Gli incontri si svolgeranno alternatamente nei due comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada.
- due giornate di formazione per i docenti (e assistenti sociali, pedagogisti, educatori).
- due incontri per l’organizzazione di un Comitato digitale scolastico. Il Comitato (composto da 8 studenti, 4 docenti e 4 genitori della Scuola secondaria di I grado, oltre che dal dirigente scolastico e dalle coordinatrici dei Servizi educativi territoriali) avrà lo scopo di individuare strategie educative per favorire l’uso sicuro delle nuove tecnologie, fornire pareri al Consiglio di Istituto e al Collegio dei docenti, organizzare seminari informativi sul cyberbullismo e sulla navigazione online a rischio.
- un convegno finale.
Questo il calendario dei prossimi incontri:
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Corso di formazione Genitori digitali |
S. Anna Arresi, Scuola secondaria |
6 marzo 2019 |
15-18 |
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Corso di formazione docenti |
S. Anna Arresi, Scuola secondaria |
8 marzo 2019 |
16:30-19:30 |
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Corso di formazione Genitori digitali |
Teulada, Scuola secondaria |
13 marzo 2019 |
15-18 |
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Corso di formazione docenti |
Teulada, Scuola secondaria |
15 marzo 2019 |
16:30-19:30 |
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Corso di formazione Genitori digitali |
S. Anna Arresi, Scuola secondaria |
20 marzo 2019 |
15-18 |
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Comitato digitale scolastico |
Teulada, Scuola secondaria |
22 marzo 2019 |
14-18 |
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Comitato digitale scolastico |
S. Anna Arresi, Scuola secondaria |
27 marzo 2019 |
14-18 |
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Convegno finale |
Teulada, Scuola secondaria |
29 marzo 2019 |
15-18 |
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Sciopero generale dell'8 marzo 2019
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna comunica la proclamazione dello sciopero generale di tutti i settori lavorativi pubblici, privati e cooperativi, compreso il Comparto scuola, per l’intera giornata di venerdì 8 marzo 2019, da parte delle organizzazioni sindacali SLAI, USI - Unione Sindacale fondata nel 1912 (con adesione di USI SURF), USI - Unione Sindacale Italiana, USB Confederazione (con adesione di USB Pubblico Impiego e USB Lavoro Privato), COBAS, ANIEF, CUB, SGB.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “Istruzione” di cui all’art. 1 della L. 146/1990; si ricorda che l’esercizio del diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla normativa vigente. La ratio principale della legge 146/1990 risiede nel contemperare l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali con i diritti della persona costituzionalmente tutelati, alla luce di un criterio di proporzionalità tra effettiva consistenza dello sciopero (in termini di adesione) e conseguenze che esso produce sul servizio pubblico.
Poter contare sulla certezza del numero effettivo dei lavoratori che si asterranno dal servizio sarebbe estremamente importante per la predisposizione delle soglie di servizio minimo e renderebbe più certa la comunicazione agli utenti dei tempi e modi di erogazione del servizio. In tal modo si eviterebbe che uno sciopero con modeste adesioni produca una riduzione del servizio pubblico pari a quello di un’astensione posta in essere dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, nell’ambito di vertenze di particolare rilievo.
L’esigenza di rendere nota, in tempo utile, la scelta del lavoratore di adesione integra un profilo del contemperamento tra diritto di sciopero e diritti costituzionali degli utenti di cui sopra. Per tale motivo l’art. 2, comma 3 dell’accordo sottoscritto in attuazione della legge 146/1990 e allegato al CCNL del 26.05.1999 prevede che “in occasione di ogni sciopero, i capi d’istituto inviteranno in forma scritta il personale a rendere comunicazione volontaria circa l’adesione allo sciopero entro il decimo giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero oppure entro il quinto, qualora lo sciopero sia proclamato per più comparti. Decorso tale termine, sulla base dei dati conoscitivi disponibili i capi d'istituto valuteranno l'entità della riduzione del servizio scolastico e, almeno cinque giorni prima dell'effettuazione dello sciopero, comunicheranno le modalità di funzionamento o la sospensione del servizio alle famiglie”.
Per valutare l’entità delle riduzioni del servizio scolastico e poter comunicare alle famiglie le prevedibili modalità di funzionamento, il personale è perciò invitato a dare comunicazione scritta circa i propri comportamenti sindacali alla Segreteria entro le 13:00 del 2 marzo 2019. La comunicazione ha carattere volontario, fermo restando che l’eventuale dichiarazione di adesione allo sciopero non è successivamente revocabile. È bene precisare che può essere richiesta solo la dichiarazione di adesione, ma non quella di “non adesione”. Quest’ultima può essere eventualmente resa, di propria iniziativa, dal lavoratore (in tal caso, secondo il parere espresso dalla Commissione di Garanzia, è da ritenersi vincolante).
Qualora non fosse possibile stabilire il grado di adesione allo sciopero e non ci fossero elementi sufficienti a stabilire se potrà essere garantito il regolare servizio scolastico, per contenere i disagi e garantire una soglia minima di servizio, le attività didattiche saranno riorganizzate su turno unico (con conseguente sospensione del servizio di ristorazione scolastica).
Con successiva comunicazione informeremo i genitori degli alunni se potrà essere garantito o meno il regolare servizio scolastico.
