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Amministrazione trasparente

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Tutti a Iscol@ 2018-2020

Tutti a Iscol@

PON 2014-2020

pon

Nei primi giorni di avvio del servizio di ristorazione scolastica abbiamo verificato un eccessivo numero di richieste di uscita per consumare il pasto a casa, anche da parte di alunni che risultano regolarmente iscritti al servizio di ristorazione scolastica.

Ricordiamo che l'esperienza del pasto a scuola accompagna il bambino in una fase di crescita in cui si sviluppano comportamenti e stili di vita, per cui rappresenta un momento formativo prezioso, sia dal punto di vista educativo che da quello relazionale e sociale, un'occasione per sviluppare l'autonomia, la condivisione di regole, il rispetto degli altri.

Per queste ragioni il tempo dedicato alla refezione scolastica fa parte integrante del tempo scuola e caratterizza l'offerta formativa del nostro Istituto.

In questo momento molto particolare le eccessive richieste di uscita con rientro dopo il pasto comportano inoltre seri problemi logistici, dal momento che all’inizio e alla fine del servizio mensa docenti e collaboratori scolastici sono impegnati nelle procedure previste dal Regolamento ge-nerale di Istituto recante “Misure per la prevenzione del contagio da Sars-CoV-2”.

Perciò, per ragioni organizzative legate all'emergenza sanitaria, non può essere consentita l'uscita prima del pasto degli alunni iscritti al servizio di ristorazione scolastica se non per valide e comprovate motivazioni scritte.

Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché queste disposizioni vengano osservate e rispettate.

Riportiamo in calce un estratto dal Piano dell’offerta formativa per il triennio 2019-2022.

La ristorazione scolastica come progetto educativo

Non si mangia a scuola solo per poter partecipare alle attività pomeridiane. Se il «tempo della mensa» è parte integrante del «tempo scuola», è perché condivide le finalità educative proprie del più ampio progetto formativo.

Dato che l’esperienza del pasto a scuola accompagna il bambino in una fase di crescita in cui si sviluppano comportamenti e stili di vita, la ristorazione scolastica diventa un momento formativo prezioso, che rimanda a temi fondamentali quali la salute, l’educazione alimentare, la tutela dell’ambiente, la sostenibilità, la conoscenza delle tradizioni del nostro territorio.

Del resto il pasto a scuola non è un momento di incontro occasionale di consumatori di cibo: alla finalità educativa concorre quella della socializzazione, tipica del pasto consumato «insieme» in condizioni di uguaglianza, condividendo lo stesso cibo pur nel rispetto delle esigenze individuali dettate da ragioni di salute o di religione.

Insomma, il momento del pasto a scuola non rappresenta solo un servizio necessario per soddisfare il bisogno di un’alimentazione quotidiana sana, corretta ed equilibrata, ma anche un’insostituibile occasione di crescita, di educazione ai rapporti interpersonali, di confronto fra abitudini alimentari diverse.

Per tutte queste ragioni la nostra comunità scolastica ha creduto da subito al progetto di «ristorazione scolastica di qualità a ridotto impatto ambientale» promosso dall’Agenzia regionale Laore e portato avanti con convinzione dai Comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada e dalle ditte Convivium e Da Taty, che si impegnano ogni giorno a soddisfare i gusti dei nostri bambini con alimenti di qualità, sani, freschi, territoriali e biologici.

L’ingrediente di successo della ristorazione scolastica sta nel gioco di squadra: con la sinergia di attori diversi, tutti indispensabili (Comune, impresa aggiudicataria, ASL, scuola e genitori) riusciamo a far vivere ai nostri bambini l’occasione del pasto come un momento quotidiano di qualità, socializzazione e crescita, affinché «mangiare insieme a scuola» sia non solo sano, ma anche occasione per sviluppare l’autonomia, la condivisione di regole, il rispetto degli altri, la scoperta di sapori e colori del nostro territorio.

Per i percorsi del tempo pieno e prolungato il tempo curricolare comprende, unitamente alle attività propriamente disciplinari, attività formative integrate, tra le quali rientrano quelle tipiche del «tempo mensa», dedicate alla consumazione del pasto a scuola.

Il tempo dedicato alla refezione scolastica fa parte integrante del tempo scuola e caratterizza la nostra offerta formativa. La programmazione del tempo mensa, con le caratteristiche organizzative e le finalità educative descritte nei capitolati del servizio di ristorazione scolastica dei rispettivi Comuni e nelle Carte dei servizi delle ditte aggiudicatarie del servizio, è perciò inclusa a pieno titolo nel piano triennale dell’offerta formativa.

Gli aspetti connessi all’educazione alimentare, la concreta organizzazione della consumazione conviviale del pasto, le finalità educative di un progetto di ristorazione scola-stica di qualità a ridotto impatto ambientale, gli spazi e i tempi ad esso dedicati, le iniziative di educazione alimentare e le condizioni di consumo mirate a soddisfare specifiche esigenze sono stati condivisi con l’Agenzia regionale Laore e con i Comuni al momento della redazione dei capitolati d’appalto, e sono dettagliatamente descritti nei capitolati del servizio di ristorazione scola-stica dei rispettivi Comuni e nelle Carte dei servizi delle ditte aggiudicatarie del servizio.

La scuola opera sempre in raccordo con gli enti locali titolari dell’erogazione del servizio di ristorazione scolastica e con le aziende sanitarie locali, competenti in merito agli aspetti igienico-sanitari e di sicurezza alimentare, in modo da condividere con gli altri soggetti istituzionali coin-volti tutte le scelte di gestione del «tempo mensa».