Aggiornamento del vademecum “La scuola a prova di privacy”
In un contesto in cui l’innovazione tecnologica rivoluziona i processi formativi – dall’uso del web ai tablet su cui consultare i libri, dai sistemi di messaggistica ai social media al registro elettronico – resta centrale la necessità di riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà e rispetto, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino di oggi e di domani.
Per questa ragione il Garante per la protezione dei dati personali – con l’obiettivo di affiancare e supportare le istituzioni scolastiche, le famiglie, gli studenti e i docenti nella loro attività quotidiana – ha deciso di pubblicare una versione aggiornata del documento di indirizzo “La scuola a prova di privacy”, che attualizza e amplia i contenuti già presenti nel vademecum diffuso nel 2016 e li pone in linea con il Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR).
Il nuovo documento tiene conto delle novità introdotte dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR) e dell’evoluzione normativa applicabile al contesto educativo e formativo, ma raccoglie anche i casi affrontati dal Garante con maggiore frequenza, in modo da offrire elementi di riflessione e di approfondimento per tutti coloro che interagiscono con l’ambiente, anche alla luce dei tanti quesiti che vengono posti da studenti, famiglie, docenti, personale e istituzioni scolastiche.
Il vademecum punta inoltre a chiarire dubbi o fraintendimenti legati al trattamento dei dati nelle istituzioni scolastiche – dall’attività didattica alla gestione dei rapporti di lavoro – e presenta anche alcune indicazioni e suggerimenti su come aiutare i più giovani a tutelarsi di fronte ai rischi connessi allo sviluppo del mondo digitale.
Come la precedente, questa guida non sostituisce l’attività di indirizzo e i poteri correttivi del Garante, ma intende offrire un agile strumento per orientare le scelte delle scuole e per assicurare la più ampia protezione dei dati delle persone che crescono, studiano e lavorano nel mondo scolastico.
Alleghiamo il documento, che può comunque essere reperito anche nella pagina tematica del sito del Garante dedicata al mondo della scuola (www.gpdp.it/scuola).
Sciopero del 26 maggio 2023
È stato proclamato uno sciopero del Comparto Scuola per venerdì 26 maggio 2023.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “Istruzione” di cui all’art. 1 della L. 146/1990.
Non è possibile fare previsioni attendibili sulle adesioni allo sciopero e sui servizi che la scuola potrà garantire. Informiamo perciò le famiglie degli alunni che potrebbero verificarsi disagi, e sarà opportuno verificare se e in quale misura l’Istituzione scolastica è in grado di assicurare il servizio. Invitiamo i genitori, la mattina dello sciopero, a non lasciare i propri figli all’ingresso senza essersi prima accertati dell’apertura del plesso e del regolare svolgimento delle lezioni. La mattina dello sciopero l’ingresso degli alunni sarà consentito solo se potranno essere assicurate la vigilanza e la presenza in servizio del personale ATA, anche attraverso la riorganizzazione dell’orario (che potrà subire riduzioni).
Esito finale del laboratorio “La storia delle storie”
La biblioteca comunale di Teulada, in collaborazione con l'associazione Officinacustica e l'Istituto Comprensivo "Taddeo Cossu", hanno organizzato per venerdì 19 maggio alle 15.30 presso il giardino della Casa Baronale l'esito scenico del laboratorio letterario-musicale "La storia delle storie ovvero Ogni favola è un gioco" dedicato alle favole di Esopo.
Il laboratorio, inserito nella campagna ”Il Maggio dei Libri”, è stato scritto e diretto da Corrado Aragoni e Anna Lisa Mameli e ha visto coinvolte le classi 1 A, 2 A, 3 A e 3 B della Scuola primaria di Teulada.
Alla manifestazione sono invitati i genitori e gli alunni di tutte le classi. Al termine i genitori presenti potranno tornare a casa con i propri figli, mentre gli alunni pendolari fruiranno dello scuolabus.
