Sciopero del 18 settembre 2019 - Organizzazione del servizio
Con la circolare n. 11 del 7 settembre 2019 abbiamo dato notizia della proclamazione di uno sciopero generale del solo personale ATA per mercoledì 18 settembre 2019.
Considerato che non è pervenuta alcuna comunicazione da parte del personale, nell’impossibilità di valutare l’effettiva consistenza dello sciopero in termini di adesioni e non essendoci elementi sufficienti a stabilire se potrà essere garantito o meno il regolare servizio scolastico, informiamo le famiglie degli alunni che in tale data potrebbero verificarsi disagi, e sarà opportuno verificare se e in quale misura l’Istituzione scolastica è in grado di assicurare il servizio.
Le attività didattiche saranno comunque organizzate seguendo l’organizzazione prevista dalla circolare n. 12 dell’11 settembre 2019, recante l’orario provvisorio delle lezioni.
Per tutti gli ordini di scuola il servizio di trasporto sarà garantito per il solo tragitto di ritorno.
Sciopero del 18 settembre 2019
L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna comunica la proclamazione di uno sciopero generale del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al solo personale ATA, per l’intera giornata di mercoledì 18 settembre 2019 da parte dell’organizzazione sindacale Unicobas Scuola.
L’azione di sciopero in questione interessa il servizio pubblico essenziale “Istruzione” di cui all’art. 1 della L. 146/1990; si ricorda che l’esercizio del diritto di sciopero va esercitato in osservanza delle regole e delle procedure fissate dalla normativa vigente. La ratio principale della legge 146/1990 risiede nel contemperare l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali con i diritti della persona costituzionalmente tutelati, alla luce di un criterio di proporzionalità tra effettiva consistenza dello sciopero (in termini di adesione) e conseguenze che esso produce sul servizio pubblico.
Poter contare sulla certezza del numero effettivo dei lavoratori che si asterranno dal servizio sarebbe estremamente importante per la predisposizione delle soglie di servizio minimo e renderebbe più certa la comunicazione agli utenti dei tempi e modi di erogazione del servizio. In tal modo si eviterebbe che uno sciopero con modeste adesioni produca una riduzione del servizio pubblico pari a quello di un’astensione posta in essere dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, nell’ambito di vertenze di particolare rilievo.
L’esigenza di rendere nota, in tempo utile, la scelta del lavoratore di adesione integra un profilo del contemperamento tra diritto di sciopero e diritti costituzionali degli utenti di cui sopra. Per tale motivo l’art. 2, comma 3 dell’accordo sottoscritto in attuazione della legge 146/1990 e allegato al CCNL del 26.05.1999 prevede che “in occasione di ogni sciopero, i capi d’istituto inviteranno in forma scritta il personale a rendere comunicazione volontaria circa l’adesione allo sciopero entro il decimo giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero oppure entro il quinto, qualora lo sciopero sia proclamato per più comparti. Decorso tale termine, sulla base dei dati conoscitivi disponibili i capi d'istituto valuteranno l'entità della riduzione del servizio scolastico e, almeno cinque giorni prima dell'effettuazione dello sciopero, comunicheranno le modalità di funzionamento o la sospensione del servizio alle famiglie”.
Per valutare l’entità delle riduzioni del servizio scolastico e poter comunicare alle famiglie le prevedibili modalità di funzionamento, il personale è perciò invitato a dare comunicazione scritta circa i propri comportamenti sindacali alla Segreteria entro le 10:30 del 12 settembre 2019. La comunicazione ha carattere volontario, fermo restando che l’eventuale dichiarazione di adesione allo sciopero non è successivamente revocabile. È bene precisare che può essere richiesta solo la dichiarazione di adesione, ma non quella di “non adesione”. Quest’ultima può essere eventualmente resa, di propria iniziativa, dal lavoratore (in tal caso, secondo il parere espresso dalla Commissione di Garanzia, è da ritenersi vincolante).
Qualora non fosse possibile stabilire il grado di adesione allo sciopero e non ci fossero elementi sufficienti a stabilire se potrà essere garantito il regolare servizio scolastico, le attività didattiche e il servizio di trasporto degli alunni potrebbero essere riorganizzate per contenere i disagi e garantire una soglia minima di servizio.
Con successiva comunicazione informeremo i genitori degli alunni se potrà essere garantito o meno il regolare servizio scolastico.
Avvio del progetto "I suoni della vita"
Con il sostegno del MiBAC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

Negli ultimi anni il nostro Istituto ha maturato significative esperienze di laboratorio musicale e, in parallelo, dedicato ampio spazio al tema dell’ambiente. Da qui lo spunto di associare musica e ambiente in un progetto di ampio respiro rivolto agli alunni della Scuola primaria.
Abbiamo così elaborato l’iniziativa «I suoni della vita (del cielo, della terra e del mare)», che è stata finanziata con 25.000 € dal programma «Per Chi Crea», promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali e gestito dalla SIAE a supporto della creatività e della promozione culturale dei giovani.
A riprova della bontà della nostra idea va rimarcato che abbiamo superato una selezione molto difficile – è stato finanziato meno del 20% dei progetti presentati – e siamo l'unica scuola sarda destinataria di finanziamento.
Il progetto ha come partner la Scuola Civica di Musica «Don Tore Armeni» di Sant’Antioco, i Comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada e lo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis).
Attraverso un percorso di scoperta dei suoni ambientali e naturali i bambini saranno invitati all’ascolto attivo riscoprendo il rapporto uomo-ambiente e comprendendo il significato del silenzio da cui i suoni emergono. Costruiranno strumenti musicali naturali che ricreano le sonorità dei quattro elementi, esprimeranno la propria musicalità creando ritmi e melodie, sino alla composizione di «paesaggi sonori».
L’esperienza verrà documentata e diffusa sui canali social dell’Istituto e con eventi pubblici.
Le attività di formazione saranno organizzate per moduli paralleli destinati agli alunni di entrambi i plessi di Scuola primaria, per un totale di 120 ore, e verranno condotte da Alberto Balia, Andrea Balia, Vanessa Cardia e Paolo De Liso.
La formazione sarà introdotta e accompagnata da iniziative di promozione culturale destinate agli alunni (delle lezioni-concerto e una mini-stagione di teatro musicale con la collaborazione dello SBIS), e si concluderà con la presentazione al pubblico delle opere realizzate dagli studenti.
Le attività inizieranno la prossima settimana con la prima riunione del gruppo operativo di progetto.
